Edilizia sostenibile: Riqualificare e Riconvertire

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Edilizia sostenibile: Riqualificare e Riconvertire

È sempre più attuale il tema dell’edilizia sostenibile, che prevede la riqualificazione e riconversione delle aree per migliorare i centri abitati italiani e, in modo particolare, per ridisegnare le realtà urbane ricche di qualità architettonica. L’edilizia sostenibile è un processo che agisce sulla città per darle un aspetto nuovo e competitivo, che mira non solo ad un rinnovo fisico, ma ad interventi di natura culturale, sociale, economica ed ambientale, finalizzati ad un incremento della qualità della vita.

Per riconvertire le città è necessario coinvolgere tutti i protagonisti della filiera dell’edilizia, un esempio viene sviluppato dall’Audis – Associazione Aree Urbane Dismesse, la quale si pone come obiettivo quello di creare delle linee d’azione per la rigenerazione urbana e di eseguire una valutazione sulle strutture da realizzare nelle aree da riqualificare come edifici sociali e residenziali, eco-quartieri, zone produttive alimentate da tecnologie rinnovabili.

In questo contesto si sposa il tema principale di Ecomondo 2014 (Rimini Fiera, 8-11 novembre 2014): recuperare il patrimonio immobiliare storico in chiave sostenibile e approfondire lo spazio dedicato alla rete delle città intelligenti. “Una città sostenibile è anche quella che guarda al suo patrimonio immobiliare e su di esso interviene recuperandolo alla piena funzione, da quella abitativa a quella culturale, così da proteggere una sua ricchezza e valorizzarla come plus valore ineguagliabile”.

EDILIZIA SOSTENIBILE

Si definisce una struttura in Edilizia Sostenibile quando rispetta l’ambiente in cui è inserita, assicura un ridotto consumo di risorse non rinnovabili, garantendo il benessere per le persone che la utilizzano.

Nel corso degli anni l’essere umano ha cercato di migliorare le prestazioni di confort e di igiene delle abitazioni, utilizzando ciò che la natura gli aveva reso disponibile come luoghi idonei alla costruzione, la luce e il calore del sole, i materiali quali legno, pietre, terra etc. È importante che l’edificio sia realizzato con materiale che non presenti rischi sanitari e che contribuisca a sanificare l’ambiente. Lo scopo del costruire è il benessere degli abitanti: in questa visione l’edificio è parte di un sistema interattivo e dinamico che considera gli elementi naturali e sociali come materiali fondamentali del progetto.

Un esempio in materia di edilizia sostenibile è rappresentato dalla Regione Marche che con la legge regionale n. 14/2008 si è dotata di una normativa con la quale promuove e incentiva la sostenibilità energetico-ambientale nella realizzazione delle opere edilizie pubbliche e private.
La legge individua gli interventi di Edilizia Sostenibile che soddisfano i seguenti requisiti: progettazione, realizzazione e gestione del cantiere nel rispetto della compatibilità ambientale; riduzione dei consumi energetici e delle risorse ambientali; tutela dell’identità storica delle città; miglioramento del confort abitativo.

By | 2016-12-01T17:31:09+00:00 ottobre 14th, 2014|Categories: Edilizia sostenibile|0 Commenti

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